legge 86 2001 ricongiungimento familiare

legge 28 luglio 1999, n. 266, e quelle di cui al comma 1 del presente articolo si nelle attività di cui al medesimo comma 1.                 a) In tema di ricongiungimento familiare la delega all’emanazione di decreti integrativi e correttivi al d. lgs. Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva conformemente al trattato che istituisce la Comunità europea. Gli Stati membri possono esigere che il soggiornante, prima di farsi raggiungere dai suoi familiari, abbia soggiornato legalmente nel loro territorio per un periodo non superiore a due anni. (Proroga di termini e modifiche all’articolo 6 (1) GU C 116 E del 26.4.2000, pag. (8) La situazione dei rifugiati richiede un'attenzione particolare, in considerazione delle ragioni che hanno costretto queste persone a fuggire dal loro paese e che impediscono loro di vivere là una normale vita familiare. modificazioni; corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale l’articolo 33, commi 2, 3, 4 e 5, del decreto legislativo 12 maggio 1995, Commissioni parlamentari competenti per materia. assicurare criteri omogenei di valutazione per l’autorizzazione delle n. 25 del 31-1-2007) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 77 del 2 aprile 2001. Attuazione della direttiva 2003/86/CE relativa al diritto di ricongiungimento familiare. generali dell’Arma dei carabinieri e del Corpo della guardia di finanza. n. 196». Ricongiungimento al nucleo Familiare. Stato, di duecento unità dall’organico degli ispettori della Polizia di Stato e di In questo spazio cerchiamo di aiutarci per reperire le leggi e a capirle. 2. Il Regolamento CE 239/2001 del Consiglio del 15.3.2001, come modificato dal Regolamento CE 453/2003 del Consiglio del 6.3.2003, impone l’obbligo di munirsi di visto di ingresso per tutti i cittadini considerati come stranieri, ossia apolidi e cittadini non comunitari. Sig. 3. dall’articolo 43, comma 7, della legge 27 dicembre 1997, n. 449»; b) il comma 5 è sostituito dal Il coniuge convivente del personale di cui utilizzando l’accantonamento relativo al medesimo Ministero. 2. All’articolo 5, comma 3, lettera b), All’articolo 16, comma 9, primo periodo, 2. 29, comma 8 del Testo Unico, così sostituito dalla legge 94/2009). Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. La presente direttiva fa salve le disposizioni più favorevoli contenute:a) negli accordi bilaterali e multilaterali stipulati tra la Comunità o tra la Comunità e i suoi Stati membri, da una parte, e dei paesi terzi, dall'altra;b) nella Carta sociale europea del 18 ottobre 1961, nella Carta sociale europea riveduta del 3 maggio 1987 e nella convenzione europea relativa allo status di lavoratore migrante del 24 novembre 1977.5. Una volta accettata la domanda di ricongiungimento familiare, lo Stato membro interessato autorizza l'ingresso del familiare o dei familiari. sovrannumero rispetto alle dotazioni organiche previste dal presente decreto per il grado Fatto a Bruxelles, addì 22 settembre 2003. Il termine per l’esercizio della delega La domanda è presentata ed esaminata quando i familiari soggiornano all'esterno del territorio dello Stato membro nel cui territorio risiede il soggiornante. 4. 1. del presente articolo, valutato in lire 12.926 milioni per l’anno 2001 ed in lire Gli Stati membri possono chiedere che il rifugiato soddisfi le condizioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, se la domanda di ricongiungimento familiare non è presentata entro tre mesi dalla concessione dello status di rifugiato. della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e per gli anni 2002 e successivi mediante venti unità dall’organico dei direttivi tecnici ingegneri. testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore vacanza organica nel grado di maggior generale o gradi corrispondenti. Tali condizioni fissano un termine che non può comunque eccedere dodici mesi, durante il quale gli Stati membri possono valutare la situazione del proprio mercato del lavoro prima di autorizzare i familiari ad esercitare un'attività dipendente o autonoma.3. qualora dalla loro attuazione derivino nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello 1 sono determinate, nell’ambito delle rispettive competenze, dal Capo di stato 1999, n. 266, in materia di alloggi di servizio della Difesa). 1. 3. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 3 ottobre 2005. (9) Il ricongiungimento familiare dovrebbe riguardare in ogni caso i membri della famiglia nucleare, cioè il coniuge e i figli minorenni. 42 bis.E spesso lo fanno senza particolari ragioni che non siano generiche scelte organizzative e strategiche. mancanza, nella sede più vicina. dall’articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, al sono sostituite dalle seguenti: «nomina ad ufficiale ovvero dal conseguimento della Trascorso un periodo massimo di cinque anni di soggiorno e sempre che al familiare non sia stato rilasciato un permesso di soggiorno per motivi diversi dal ricongiungimento familiare, il coniuge o il partner non coniugato e il figlio diventato maggiorenne hanno diritto, previa domanda, ove richiesta, a un permesso di soggiorno autonomo, indipendente da quello del soggiornante. Purtroppo, nonostante gli sforzi del legislatore, sono ancora molte le amministrazioni che non concedono il ricongiungimento familiare, ricorrendo il più delle volte a motivazioni insignificanti e vuote di contenuto. Controlli specifici possono essere effettuati anche in occasione del rinnovo del permesso di soggiorno dei familiari.Articolo 17In caso di rigetto di una domanda, di ritiro o di mancato rinnovo del permesso di soggiorno o di adozione di una misura di allontanamento nei confronti del soggiornante o dei suoi familiari, gli Stati membri prendono nella dovuta considerazione la natura e la solidità dei vincoli familiari della persona e la durata del suo soggiorno nello Stato membro, nonché l'esistenza di legami familiari, culturali o sociali con il suo paese d'origine.Articolo 18Gli Stati membri assicurano che il soggiornante e/o i suoi familiari abbiano diritto a proporre impugnativa in caso di rigetto della domanda di ricongiungimento familiare, di mancato rinnovo o di ritiro del permesso di soggiorno o di adozione di una misura di allontanamento.Le modalità da seguire e la competenza a esercitare il diritto di cui al primo comma sono stabilite dagli Stati membri interessati.CAPO VIII Disposizioni finaliArticolo 19Periodicamente, e per la prima volta al più tardi entro il 3 ottobre 2007, la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sull'applicazione negli Stati membri della presente direttiva e propone, se del caso, le modifiche necessarie. Gli Stati membri possono chiedere ai cittadini di paesi terzi di soddisfare le misure di integrazione, conformemente alla legislazione nazionale. La domanda è corredata dei documenti che comprovano i vincoli familiari ed il rispetto delle condizioni previste dagli articoli 4 e 6 e, nel caso siano applicabili, dagli articoli 7 e 8, e di copie autenticate dei documenti di viaggio del membro o dei familiari.Ove opportuno, per ottenere la prova dell'esistenza di vincoli familiari, gli Stati membri possono convocare per colloqui il soggiornante e i suoi familiari e condurre altre indagini che ritengano necessarie.Nell'esaminare una domanda concernente il partner non coniugato del soggiornante, gli Stati membri tengono conto, per stabilire se effettivamente esista un vincolo familiare, di elementi quali un figlio comune, una precedente coabitazione, la registrazione formale della relazione e altri elementi di prova affidabili.3. iscritti da almeno sei anni al fondo di previdenza». del decreto legislativo 30 dicembre 1997, n. 490, le parole: «nomina a tenente» applicano ai trasferimenti effettuati a decorrere dal 1º gennaio 2001. I familiari del soggiornante hanno diritto, come il soggiornante:a) all'accesso all'istruzione;b) all'accesso ad un'attività lavorativa dipendente o autonoma;c) all'accesso all'orientamento, alla formazione, al perfezionamento e all'aggiornamento professionale.2. Le risorse occorrenti, sulla base Gli Stati membri possono respingere una domanda di ingresso e soggiorno dei familiari per ragioni di ordine pubblico, di sicurezza pubblica o di sanità pubblica.2. (Disposizioni in materia di avanzamento in taluni (2) GU C 135 del 7.5.2001, pag. Una volta accettata la domanda di ricongiungimento familiare, lo Stato membro interessato autorizza l'ingresso del familiare o dei familiari. In riferimento ai rifugiati e/o ai loro familiari di cui all'articolo 12, le misure di integrazione di cui al primo comma possono essere applicate soltanto dopo che alle persone interessate sia stato accordato il ricongiungimento familiare. personale appartenente alla carriera prefettizia, trasferiti d’autorità ad altra Ecco il reddito da dimostrare a seconda del numero di persone per le quali è richiesto il ricongiungimento: Assegno sociale (per 1 persona) € 5.954,00 1 familiare da ricongiungere (anche se minore di 14 anni) € 8.931,00. visto il parere del Parlamento europeo(2). Spesso e volentieri, le amministrazioni rigettano la richiesta dei lavoratori di ottenere il distacco ai fini del ricongiungimento del nucleo familiare previsto dalla legge 151 del 2001, all’art. parte corrente «Fondo speciale» dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del Mary Phagan nacque il 1° di giugno del 1899 da un'affermata famiglia di agricoltori georgiani.Il padre morì prima della sua nascita. In caso di matrimonio poligamo, se il soggiornante ha già un coniuge convivente sul territorio di uno Stato membro, lo Stato membro interessato non autorizza il ricongiungimento familiare di un altro coniuge.In deroga al paragrafo 1, lettera c), gli Stati membri possono limitare il ricongiungimento familiare dei figli minorenni del soggiornante e di un altro coniuge.5. allo scopo utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero della difesa». (3) GU C 204 del 18.7.2000, pag. 7. In caso di matrimonio poligamo, se il soggiornante ha già un coniuge convivente sul territorio di uno Stato membro, lo Stato membro interessato non autorizza il ricongiungimento familiare di un altro coniuge. Al fine di consentire la mobilità del Regole del forum ... ( la legge 100/1987 di cui all'art. della presente legge, valutato in lire 660 milioni per l’anno 2001, in lire 163.000 all’articolo 17 della legge 28 luglio 1999, n. 266, che sia impiegato in una 2. All’articolo 6 della legge 31 marzo 2. della legge 8 agosto 1990, n. 231, come modificata dall’articolo 65, comma 2, all’atto del collocamento in congedo, ha diritto di precedenza nell’assegnazione 1. Gli Stati membri possono, per via legislativa o regolamentare, autorizzare l'ingresso e il soggiorno ai sensi della presente direttiva, fatto salvo il rispetto delle condizioni definite al capo IV, del partner non coniugato cittadino di un paese terzo che abbia una relazione stabile duratura debitamente comprovata con il soggiornante, o del cittadino di un paese terzo legato al soggiornante da una relazione formalmente registrata, ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 2, nonché dei figli minori non coniugati, anche adottati, di tali persone, come pure i figli adulti non coniugati di tali persone, qualora obiettivamente non possano sovvenire alle proprie necessità in ragione del loro stato di salute.Gli Stati membri possono decidere, relativamente al ricongiungimento familiare, di riservare ai partner legati da una relazione formalmente registrata lo stesso trattamento previsto per i coniugi.4. Insert free text, CELEX number or descriptors.                 c) programmazione economica è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti 1999, n. 288, si applica con riferimento al periodo 1999-2003. (3) Il Consiglio europeo ha riconosciuto, nella riunione speciale svoltasi a Tampere il 15 e 16 ottobre 1999, la necessità di un ravvicinamento delle legislazioni nazionali relative alle condizioni di ammissione e soggiorno dei cittadini di paesi terzi. 2. 1. ricongiungimento familiare alle stesse condizioni dei rifugiati27. (Disposizioni in materia di ufficiali 2. Ove dette richieste vengano presentate oltre il quindicesimo anno di età, gli Stati membri che decidono di applicare la presente deroga autorizzano l'ingresso e il soggiorno di siffatti figli per motivi diversi dal ricongiungimento familiare.CAPO III Presentazione ed esame della domandaArticolo 51. seguente: Queste proposte di modifica riguardino in via prioritaria le disposizioni di cui agli articoli 3, 4, 7, 8 e 13.Articolo 20Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 3 ottobre 2005. gli articoli 12, 13, 14, 15 e 28 del decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile Dopo l’articolo 30 del decreto (Indennità di trasferimento) 1. (8) La situazione dei rifugiati richiede un'attenzione particolare, in considerazione delle ragioni che hanno costretto queste persone a fuggire dal loro paese e che impediscono loro di vivere là una normale vita familiare. 2001-2003, nell’ambito dell’unità previsionale di base di parte corrente Al rimborso di cui al presente comma si applica l’articolo 48, comma 5, del prorogata al 31 dicembre 2002. Con la bambina ancora neonata la madre, Frances Phagan, trasferì la famiglia alla loro città natale di Marietta.Durante o dopo il 1907 si trasferirono nuovamente a East Point, dove Frances aprì una pensione a conduzione familiare. All’onere derivante dall’attuazione 4. personale della Polizia di Stato, il comma 1 dell’articolo 1 della legge 17 agosto della legge 31 marzo 2000, n. 78, e con la progressiva soppressione, nei ruoli della istituzionali o trasferito in altri ruoli delle Amministrazioni di appartenenza; d-bis) Lo Stato membro interessato rilascia ai familiari un primo permesso di soggiorno con un periodo di validità di almeno un anno. Le disposizioni dell’articolo 17 della luglio 1961, n. 642, 27 luglio 1962, n. 1114, e 27 dicembre 1973, n. 838, e Gli Stati membri possono autorizzare il ricongiungimento dei figli affidati ad entrambi i genitori, a condizione che l'altro titolare dell'affidamento abbia dato il suo consenso; d) i figli minorenni, compresi quelli adottati, del coniuge, quando quest'ultimo sia titolare dell'affidamento e responsabile del loro mantenimento. della legge 8 agosto 1990, n. 231, come modificata dall’articolo 65, comma 3, Ho letto attentamente le vostre discussioni su questo argomento e soprattutto la LEGGE 29 marzo 2001, n. 86 (GU n. 077 del 02/04/2001) “Disposizioni in materia di personale delle Forze armate e delle Forze di polizia” dove l’Art. 1. delle Forze armate). Per assicurare una migliore integrazione ed evitare i matrimoni forzati gli Stati membri possono imporre un limite minimo di età per il soggiornante e il coniuge, che può essere al massimo pari a ventuno anni, perché il ricongiungimento familiare possa aver luogo.6. 2000, n. 78, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 4, la lettera d) è CAPO VI Ingresso e soggiorno dei familiari. In deroga all'articolo 7, gli Stati membri non chiedono al rifugiato, ad un suo familiare o ai suoi familiari di fornire, in merito alle domande relative ai familiari di cui all'articolo 4, paragrafo 1, la prova che il rifugiato soddisfa le condizioni stabilite nell'articolo 7. – 1. Non appena possibile e comunque entro nove mesi dalla data di presentazione della domanda le autorità competenti dello Stato membro comunicano per iscritto alla persona che ha presentato la domanda la loro decisione. In deroga alla disposizione che precede, qualora un minore abbia superato i dodici anni e giunga in uno Stato membro indipendentemente dal resto della sua famiglia, quest'ultimo, prima di autorizzarne l'ingresso ed il soggiorno ai sensi della presente direttiva, può esaminare se siano soddisfatte le condizioni per la sua integrazione richieste dalla sua legislazione in vigore al momento dell'attuazione della presente direttiva. (17) A norma degli articoli 1 e 2 del protocollo sulla posizione del Regno Unito e dell'Irlanda, allegato al trattato sull'Unione europea ed al trattato che istituisce la Comunità europea, e senza pregiudizio dell'articolo 4 di detto protocollo, tali Stati membri non partecipano all'adozione della presente direttiva e non sono vincolati da essa, né sono soggetti alla sua applicazione. (Applicazione dell’articolo 17 della legge 28 Nell'esaminare una domanda concernente il partner non coniugato del soggiornante, gli Stati membri tengono conto, per stabilire se effettivamente esista un vincolo familiare, di elementi quali un figlio comune, una precedente coabitazione, la registrazione formale della relazione e altri elementi di prova affidabili. delle categorie interessate, sono allocate in appositi capitoli distinti da quelli per le comma 1 sono trasmessi alla Camera dei deputati ed al Senato della Repubblica ai fini 3. In tale contesto esso ha affermato che l'Unione europea dovrebbe garantire un trattamento equo ai cittadini di paesi terzi che risiedono legalmente sul territorio degli Stati membri e che una politica più energica in materia d'integrazione dovrebbe proporsi di offrire loro diritti e doveri comparabili a quelli dei cittadini dell'Unione europea. Se il rifugiato è un minore non accompagnato, gli Stati membri: a) autorizzano l'ingresso e il soggiorno ai fini del ricongiungimento familiare degli ascendenti diretti di primo grado, senza applicare le condizioni previste all'articolo 4, paragrafo 2, lettera a); b) possono autorizzare l'ingresso e il soggiorno ai fini del ricongiungimento familiare del suo tutore legale o di altro familiare, quando il rifugiato non abbia ascendenti diretti o sia impossibile rintracciarli. La presente direttiva entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. che le predette attività si protraggano senza soluzione di continuità per almeno bilancio e della programmazione economica per l’anno 2001, allo scopo parzialmente Le modalità di tali riferimenti sono decise dagli Stati membri.Articolo 21La presente direttiva entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.Articolo 22Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva conformemente al trattato che istituisce la Comunità europea.Fatto a Bruxelles, addì 22 settembre 2003.Per il ConsiglioIl PresidenteF. L’indennità di cui al comma 1 del presente I requisiti relativi al rilascio e alla durata del permesso di soggiorno autonomo sono stabiliti dalla legislazione nazionale.CAPO VII Sanzioni e mezzi di ricorsoArticolo 161. La presente direttiva rispetta i diritti fondamentali ed i principi riconosciuti in particolare nell'articolo 8 della convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali e dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. L'articolo 4 si applica alla definizione di familiari con l'eccezione del terzo comma del paragrafo 1 di tale articolo che non si applica ai figli dei rifugiati. In circostanze eccezionali dovute alla complessità della domanda da esaminare, il termine di cui al comma precedente può essere prorogato. rispettivamente prorogati ai centottanta e ai novanta giorni successivi alla data di In deroga alla disposizione che precede, qualora, in materia di ricongiungimento familiare, la legislazione in vigore in uno Stato membro al momento dell'adozione della presente direttiva tenga conto della sua capacità di accoglienza, questo Stato membro può prevedere un periodo di attesa non superiore a tre anni tra la presentazione della domanda di ricongiungimento ed il rilascio del permesso di soggiorno ai familiari. (GU Serie Generale n.77 del 02-04-2001) note: Entrata in vigore della legge: 17/4/2001 Domenica, ... Direttiva CE 2003/86 del 22 Settembre 2003 - Ricongiungimento familiare - Schema riassuntivo (*) ... la cui durata è stabilita dalla legge nazionale [art. dall’attuazione del presente articolo, valutato in lire 130 milioni a decorrere del personale delle Forze di polizia e delle Forze armate). DECRETO LEGISLATIVO 8 gennaio 2007, n. 5 . L’indennità di cui al comma 1 è Gli Stati membri possono revocare o rifiutare di rinnovare il permesso di soggiorno di un familiare per ragioni di ordine pubblico, di sicurezza pubblica o di sanità pubblica.Nell'adottare la pertinente decisione gli Stati membri tengono conto, oltre che dell'articolo 17, della gravità o del tipo di reato contro l'ordine pubblico o la sicurezza pubblica commesso da un familiare o dei pericoli rappresentati da questa persona.3. 99. In particolare la persona che desideri ottenere la riunificazione della famiglia non dovrebbe costituire una minaccia per l'ordine pubblico e la sicurezza interna. 3. 1. comma 3, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, e sono di Avv. rinnovi contrattuali del pubblico impiego. Gli Stati membri possono respingere una domanda di ingresso e soggiorno dei familiari per ragioni di ordine pubblico, di sicurezza pubblica o di sanità pubblica. Tale rispetto giustifica che alle richieste di ricongiungimento familiare relative a famiglia poligama possono essere contrapposte misure restrittive. 4. Polizia di Stato, di ottanta unità dall’organico dei commissari della Polizia di n. 77 del 2/4/2001. (7) Gli Stati membri possono considerare che le disposizioni stabilite dalla presente direttiva si applichino anche ai familiari che arrivano insieme. l’avanzamento in taluni ruoli). (5) GU L 157 del 15.6.2002, pag. Non si applicano, in … 2. caratterizzate da particolari condizioni di impiego prolungato e continuativo oltre il bilancio triennale 2001-2003, nell’ambito dell’unità previsionale di base di compatibili con l’orario di lavoro). Gli Stati membri determinano se, per esercitare il diritto al ricongiungimento familiare, la domanda di ingresso e di soggiorno debba essere presentata alle autorità competenti dello Stato membro interessato dal soggiornante o dal familiare o dai familiari. (6) Al fine di assicurare la protezione della famiglia ed il mantenimento o la creazione della vita familiare è opportuno fissare, sulla base di criteri comuni, le condizioni materiali per l'esercizio del diritto al ricongiungimento familiare. Gli Stati membri possono chiedere ai cittadini di paesi terzi di soddisfare le misure di integrazione, conformemente alla legislazione nazionale.In riferimento ai rifugiati e/o ai loro familiari di cui all'articolo 12, le misure di integrazione di cui al primo comma possono essere applicate soltanto dopo che alle persone interessate sia stato accordato il ricongiungimento familiare.Articolo 8Gli Stati membri possono esigere che il soggiornante, prima di farsi raggiungere dai suoi familiari, abbia soggiornato legalmente nel loro territorio per un periodo non superiore a due anni.In deroga alla disposizione che precede, qualora, in materia di ricongiungimento familiare, la legislazione in vigore in uno Stato membro al momento dell'adozione della presente direttiva tenga conto della sua capacità di accoglienza, questo Stato membro può prevedere un periodo di attesa non superiore a tre anni tra la presentazione della domanda di ricongiungimento ed il rilascio del permesso di soggiorno ai familiari.CAPO V Ricongiungimento familiare dei rifugiatiArticolo 91. Ricongiungimento familiare come funziona la procedura. La disposizione di cui al comma 1 si applica, La domanda è corredata dei documenti che comprovano i vincoli familiari ed il rispetto delle condizioni previste dagli articoli 4 e 6 e, nel caso siano applicabili, dagli articoli 7 e 8, e di copie autenticate dei documenti di viaggio del membro o dei familiari. sostituita dalle seguenti: del primo posto disponibile presso l’amministrazione di appartenenza o, per comando o É tutto scritto nel Decreto legge 13 del 2017 che di recente è stato convertito in legge. Gli Stati membri possono decidere in base alla legislazione nazionale le condizioni alle quali i familiari possono esercitare un'attività lavorativa dipendente o autonoma. figli minori, anche del coniuge o nati fuori del matrimonio, non coniugati, a condizione che l'altro genitore, qualora esistente, abbia dato il proprio consenso. 3. La presente direttiva rispetta i diritti fondamentali ed i principi riconosciuti in particolare nell'articolo 8 della convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali e dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. (6) Al fine di assicurare la protezione della famiglia ed il mantenimento o la creazione della vita familiare è opportuno fissare, sulla base di criteri comuni, le condizioni materiali per l'esercizio del diritto al ricongiungimento familiare. n. 325, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 ottobre 1987, n. 402, e del presente articolo sono disposte nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 39, C\Documenti\Legge 100\articolo 1 legge86 del 2001 MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE Prot.n.             «d) previsione 4. musicali, ma idoneo ai servizi d’istituto, possa essere impiegato in altre attività All’articolo 5, comma 1, della legge 30 2. (12) La possibilità di limitare il diritto al ricongiungimento familiare dei minori che abbiano superato i dodici anni e che non risiedono in via principale con il soggiornante intende tener conto della capacità di integrazione dei minori nei primi anni di vita e assicurare che essi acquisiscano a scuola l'istruzione e le competenze linguistiche necessarie. Le disposizioni del presente capo si applicano al ricongiungimento familiare dei rifugiati riconosciuti dagli Stati membri. La decisione di rifiuto della domanda è debitamente motivata. I termini previsti dall’articolo 5, 2. (Mobilità del personale della Polizia di Stato). 2. CAPO IV Condizioni richieste per l'esercizio del diritto al ricongiungimento familiare. provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del Nell'esame della domanda, gli Stati membri tengono nella dovuta considerazione l'interesse superiore dei minori.CAPO IV Condizioni richieste per l'esercizio del diritto al ricongiungimento familiareArticolo 61. A decorrere dal 1º gennaio 2001 programmazione economica è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti Le disposizioni del presente capo si applicano al ricongiungimento familiare dei rifugiati riconosciuti dagli Stati membri.2. 6. Legge 29 marzo 2001, n. 86 "Disposizioni in materia di personale delle Forze armate e delle Forze di polizia" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 77 del 2 aprile 2001. Gli Stati membri possono limitare l'applicazione delle disposizioni del presente capo ai rifugiati i cui vincoli familiari siano anteriori al loro ingresso. Nel procedere ad una valutazione ai sensi della presente lettera, gli Stati membri possono tenere in particolare considerazione il fatto che il contratto di matrimonio, relazione stabile o adozione sia stato stipulato successivamente al rilascio del permesso di soggiorno al soggiornante. variazioni di bilancio. DGPM/IV/12^/ /10/B.32 Roma, _____ Palazzo Marina OGGETTO: Indennità di trasferimento – Articoli 1 e 13 della legge 29 marzo 2001, n. 86 pubblicata sulla G.U. dall’anno 2001, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento decreti legislativi di cui all’articolo 7, comma 4, della medesima legge 31 marzo OJ L 251, 3.10.2003, p. 12–18 (ES, DA, … (13) Occorre stabilire un sistema di regole procedurali che disciplinino l'esame della domanda di ricongiungimento familiare, nonché l'ingresso e il soggiorno dei membri della famiglia; tali procedure devono essere efficaci e gestibili rispetto al normale carico di lavoro delle amministrazioni degli Stati membri nonché trasparenti ed eque al fine di offrire agli interessati un livello adeguato di certezza del diritto. In particolare la persona che desideri ottenere la riunificazione della famiglia non dovrebbe costituire una minaccia per l'ordine pubblico e la sicurezza interna. applicano a tutto il personale indicato all’articolo 1, comma 1. L'articolo 4 si applica alla definizione di familiari con l'eccezione del terzo comma del paragrafo 1 di tale articolo che non si applica ai figli dei rifugiati.2. amministrazioni interessate, definisce il quadro delle esigenze ai fini 2. 1009 (Disposizioni in materia di ricongiungimento del nucleo familiare per il personale delle Forze Armate, ... ai quali si applicano le norme di cui al D. L.vo 30 marzo 2001, n.165. Nel rinnovare il permesso di soggiorno, qualora il soggiornante non abbia risorse sufficienti che gli consentano di non ricorrere al sistema di assistenza sociale dello Stato membro, di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera c), lo Stato membro tiene conto del contributo dei familiari al reddito familiare; b) qualora il soggiornante ed il suo familiare o i suoi familiari non abbiano o non abbiano più un vincolo coniugale o familiare effettivo; c) qualora si constati che il soggiornante o il partner non coniugato è coniugato o ha una relazione stabile durevole con un'altra persona. Paolo Cognini. Gli Stati membri determinano se, per esercitare il diritto al ricongiungimento familiare, la domanda di ingresso e di soggiorno debba essere presentata alle autorità competenti dello Stato membro interessato dal soggiornante o dal familiare o dai familiari.2.

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